lunedì, giugno 08, 2009

Problema OpenFalcon 4.5 con CBU-87

Allora, sto cercando di imparare a usare le CBU-87 in modalità CCIP. Ma ho un problema. Colpiscono il terreno prima di raggiungere il bersaglio. Ecco qui un video del problema.

giovedì, aprile 30, 2009

GrapeMix4

Da qualche mese sono il Sottotenente Alberto 'Grape' dell'AMVI. Ieri sera ho eseguito una delle tante missioni di addestramento per la preparazione dell'esame di Standard Volo.

Teatro: Korea
Ruolo: Strike
Flight: Cowboy 1
Cowboy 11 - S.Ten. Ing
Cowboy 12 - S.Ten. Grape
Durata: 1h41

Decollo in sequenza, separazione 15 sec, da Kwangju alle 8:03. Saliamo 5° fino a 20 angeli.


Formazione spread fino al steerpoint 4. Poi in trail per esgeguire il rilascio della GBU-12. Purtroppo al primo passaggio non riusciamo a sganciare, a causa della contraerea e di due Mig-21 che ci stavano per intercettare.



Per fortuna è intervenuta la nostra scorta. Rejoin per ritornare allo steerpoint 4. Al secondo passaggio siamo riusciti a distruggere il deposito.


Al terzo passaggio, faccio fuori un magazzino di un complesso industriale.



Questa è la contraaerea.


A seguito dei molteplici passaggi per eseguire lo strike, siamo a corto di carburante e procediamo con un rifornimento in volo con un KC-10 che si trova in zona.


Infine atterriamo in formazione sull'aeroporto di Kimpo alle 9:44.

mercoledì, aprile 22, 2009

Sono ritornato

Ciao, sono ritornato, sto cercando di modificare il layout del mio blog, perché mi stava stretto. :D

mercoledì, febbraio 04, 2009

Ogni Maledetta Domenica

Discorso da brividi.

giovedì, settembre 04, 2008

Cahersiveen

Questa mattina, non so per quale palusibile motivo, sono affiorati i ricordi della vacanza/studio in questo paese irlandese. Per una descrizione estesa di questa esperienza, vi rimando a quella fatta dal mio amico Nicola (che potete trovare qui). Io mi limito a segnalare un paio di link.

Ciao

lunedì, agosto 04, 2008

Report raduno Amici del Volo

Io e Luca ci siamo ritrovati all'aeroclub di Bresso per un giretto in zona Como/Sondrio/ Brescia/Verona.
I nostri due SIAI-Marchetti SF-260 erano già pronti al parcheggio con caricato il carburante necessario per il volo.Un veloce sguardo ai bollettini meteo che ci non sono sembrati particolarmente critici, ci ha fatto ben sperare per il nostro volo.La situazione meteo a Bresso non era malaccio, un po' di vento da nord, un po' di nuvole basse, con ceiling di 2.500 ft.Dopo una veloce ispezione esterna dell'aereo, entriamo nei rispettivi abitacoli e ci prepariamo per partire.Messa in moto, prove motore e rullaggio per pista 36, tutto fila liscio. La biga ci dice che possiamo partire, vento da 360 4 nodi.Decolliamo in coppia e ci portiamo subito a 2.000 ft, diretti verso Como. Io faccio un po' fatica a seguire Luca, che prende subito qualche km di vantaggio. Ma poi mi aspetta e sopra Como lo raggiungo. Seguiamo il lago, verso Nord e ci portiamo a 3.000 ft. Il tempo si mantiene abbastanza buono, con le nuvole sempre sopra di noi. A Colico, viriamo a destra per 090° e seguiamo la Valtellina sempre volando in formazione "larga". Decidiamo di fare il passo dell'Aprica e di seguire la Val Camonica, così ci portiamo a 6.000 ft. Però appena passato l'aeroporto di Sondrio, il tempo inizia a peggiorare. La visibilità precipita a poche miglia, le nuvole diventano sempre più basse. Decidiamo di salire ancora per evitare brutte sorprese, e così ci portiamo a circa 8.000 ft. Cerchiamo comunque di proseguire il nostro volo, anche se il buon senso c'imporrebbe di fare un'immediato dietrofront e di tornare dove il tempo è migliore. Le nuvole con i sassi non ci piacciono. Ma noi siamo testardi, e facendo molta attenzione alle montagne, un po' a naso, un po' seguendo scrupolosamente la cartina VFR, cerchiamo di dirigerci verso il Lago d'Iseo. Procediamo un po' a zig-zag, poiché la visibilità non ci permette di capire bene dove siamo rispetto alla valle. Ma ecco, poco prima di attraversare il Lago d'Iseo, la visibilità migliora sensibilmente e ci permette di continuare il nostro volo più tranquillamente. Scendiamo a 2.000 ft e, con prua 180°, cerchiamo l'autostrada A4 che seguiremo poi verso Est. La troviamo e la seguiamo, passando vicini a Ghedi e a Montichiari. Il tempo è migliore, da queste parti. Già subito passati Brescia, scorgiamo il Lago di Garda. Ormai siamo quasi arrivati. Luca segue il VOR di Villafranca. Arrivati a Peschiera, iniziamo a vedere bene la città di Verona, e, avvicinandoci, cerchiamo e troviamo l'aeroporto di Boscomantico. Ci allineiamo per la pista 08 e atterriamo dolcemente in questo aeroporto "deserto" che si trova in un'ansa dell'Adige. Procediamo speditamente verso il parcheggio, spegnamo tutto e ci dirigiamo verso il bar dell'aeroporto per farci un bel "goto de vin".


Un grazie a Luca per la simpatica serata simaviatoria.

mercoledì, giugno 18, 2008

Tempesta di libri

Che periodo insolito! Strano perché sono giorni in cui vengo attirato sempre di più da grandi autori fuori dal comune. L'ultimo in ordine cronologico... l'altro giorno è morto Mario Rigoni Stern. Ne conoscevo solo il nome. Ad ottobre dello scorso anno, Marco Paolini ha portato in televisione un spettacolo tratto da "Il Sergente nella neve". Come sempre, uno spettacolo di altissimo livello. E così ho scoperto qualcosa di più di Mario Rigoni Stern. Abitava ad Asiago, a poche decine di chilomentri da dove mi trovo, anche se distante anni luce dall'ambiente in cui vivo. Forse per questo mi incuriosice moltissimo e voglio iniziare a leggere i suoi libri. Commentando la morte di Stern, Mauro Corona ha detto che gli è dispiaciuto di più di quando è morto suo padre. Mauro Corona, un altro montanaro "strano". La sua vita sembra un romanzo. Mi ricordo ancora un suo intervento alle Invasioni Barbariche. Dove passa lascia il segno. Ecco perché voglio leggere i suoi libri. E poi c'è Philip K. Dick, famoso autore di fantascienza. Da quel poco che ho scoperto di lui, mi sembra all'altezza di un altro autore di fantascienza che ho letto Isaac Asimov. Infine Richard Bach, pilota e scrittore. Diversi anni fa mi è stato regalato un libro Straniero alla terra. Un libro che devo aver divorato in pochi giorni, visto che ho vaghi ricordi della storia. Così voglio rileggere questo libro e anche gli altri libri scritti da questo autore famoso.